Ciao,
sono Mauro Saletti e mi rivolgo a te che sei giovane con questo messaggio:
Se non fumi complimenti per la tua "intelligenza" (valore della vita) e ai tuoi genitori per la giusta informazione.
Vuoi iniziare a fumare? Guardati attorno prima di iniziare, guarda come si muovono i fumatori, cosa fanno e come diventano. Li vedi a gruppetti fuori dal cinema, dal ristorante, in una piazzola dell’autostrada negli angoli più impensati a fumare. A volte chiusi in un bagno, in stanzini con un aria irrespirabile, oppure fuori sul balcone e spesso al freddo.
Senti i loro abiti, hanno un odore cattivo, senti il loro fiato, guarda la loro pelle che è spesso poco luminosa e un po’ spenta.
Sempre alla ricerca di qualcuno come loro che fuma e di un posto dove poter condividere questa dipendenza. Senza contare il catarro e la tosse.
Iniziare a fumare un tempo faceva sentire adulti, ora emarginati. Non fumare è essere adulti. Anch’io fumavo, avevo iniziato per sentirmi grande, era una cosa proibita perciò da fare, ora è molto che ho smesso. Avevo l’auto che puzzava di fumo mi sentivo sporco a fumare.
Quando giocavo a tennis o facevo windsurf alla fine della prestazione fumavo e mi arrabbiavo con me stesso. Vedevo gli altri miei amici che non fumavano e li invidiavo. I fumatori non sono più liberi, se si riducono a volte a litigare per poter fumare è perché la libertà non ce l’hanno più e queste cose capitavano anche a me.
Smettere di fumare per me è stata una liberazione, poter respirare in montagna aria pura e alla fine della camminata non fumare è stata una sensazione bellissima. Poter godere con amici una birra al bar e non dare fastidio a nessuno, non avere più posacenere pieni di cicche maleodoranti.
Fumare non è più essere liberi. Non ho mai visto nessuno litigare per poter bere una spremuta e se in quel momento non si ha un'arancia non ho visto nessuno andare in escandescenza, c’è tempo anche domani e non vado a berla
sul balcone a volte –5 gradi, ma con la sigaretta sì.
Tu sei ancora giovane e puoi evitare questa dipendenza, prova a chiedere a chi fuma che abbia una quarantina d’anni se fai bene a iniziare o a un tuo giovane amico perché non fuma.
La percentuale dei fumatori è in crescita nei paesi sottosviluppati, dove le aziende del tabacco hanno possibilità di informare bene le popolazioni con pubblicità. Osserva i fumatori, la maggior parte di loro è nervoso, guai se gli manca il pacchetto di sigarette. A volte sono disposti a fare fumare i figli e consapevoli del danno a volte anche in gravidanza.
Lo stato è vero le vende, ma ti dice che fa male, una contraddizione. Certo questa frase me la dicono in molti, ma sai questa è la solita scusa del fumatore che accampa per poter fumare.
Se hai iniziato sei in tempo per smettere, forse non hai ancora una forte dipendenza di nicotina e altre porcherie che vengono immesse nelle sigarette. Guarda le foto nella sezione
Vietato cliccare qui
Prima di iniziare guarda come si comportano i fumatori…
Mauro Saletti
Migliora la tua salute smettendo di fumare
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Le sigarette elettroniche non ti aiuteranno a smettere, ma rischi di trovarti a fumare di più,
infatti continuando a immettere nicotina (la nicotina è veleno) la tua dipendenza rimarrà inalterata. Questo tipo di sigaretta purtroppo può essere pubblicizzata e
per il sistema sanitario italiano : “Non essendo un medicinale, possono essere vendute le sigarette elettroniche senza l'autorizzazione del Ministero. “Poiché la sigaretta elettronica non vanta finalità terapeutiche". La commercializzazione di conseguenza sta facendo tendenza come lo facevano quelle tradizionali 30 anni fa e tuttora nei paesi sottosviluppati. Dai nostri studi è emerso che chi ne fa uso non solo non smette di fumare, ma si trova a fumare un 30% in più. Infatti così facendo ti troverai a fumare sigarette con tabacco, più quelle elettroniche dove non è permesso fumare per la gioia dei tabaccai, farmacie e siti internet che te le vendono.
Inoltre la nicotina contenuta nelle sigarette elettroniche, secondo alcuni ricercatori di Bordeaux può uccidere le cellule del cervello e interrompere la formazione di nuove nell'ippocampo, una regione cerebrale importante per la memoria. I ricercatori hanno compiuto un esperimento in cui ad alcuni ratti sono state somministrate dosi di nicotina quotidianamente per sei mesi. A livelli di nicotina nel sangue confrontabili a quelli che si misurano nei fumatori, si è visto che la creazione di nuove cellule nel giro dentato dell'ippocampo era inferiore del 50 per cento e che il tasso di morte cellulare risultava accresciuto. I risultati sono stati descritti sulla rivista "Journal of Neuroscience". Le implicazioni per i fumatori - spiega Pier Piazza, ricercatore dell'INSERM - sono ancora poco chiare, e la perdita di "plasticità neuronale" potrebbe causare problemi cognitivi, che per ora non sono stati oggetti di studio negli animali.
Si ha un abbassamento del potere detergente e rimineralizzante del liquido salivare. Inoltre, sembra essere compromesso anche il naturale effetto battericida della saliva con Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM)conseguente insorgenza di carie.
E’ stato clinicamente riscontrato anche che la velocità di formazione di placca e tartaro nella bocca dei tabagisti aumenta notevolmente ed il tartaro risulta essere molto più duro, compatto e tenacemente adesso alle superficie dentarie.
Traumatizzata dall’azione tossica della nicotina è anche la mucosa orale. Non di rado si registra infatti nei fumatori una particolare forma d’infiammazione detta stomatite nicotinica.
Un’altra patologia che compare con netta prevalenza nei tabagisti è la gengivite ulcero-necrotica.
La nicotina provoca infatti una vasocostrizione con conseguente riduzione del flusso sanguigno e delle normali difese immunitarie.
Per finire prima di comprare sigarette elettroniche pensateci...
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